Chi siamo

CAFC spa

Ha sede in Udine, da cui coordina e gestisce l'intero ciclo integrato dell'acqua, ossia acquedotto, reti ed impianti fognari e di depurazione di 83 Comuni (Udine compreso) sui 137 della provincia di Udine, su un territorio con caratteristiche estremamente diversificate dal punto di vista orografico, geologico, urbanistico ed insediativo.
La rete idrica, della lunghezza di circa quattromila chilometri, è rifornita da quattro impianti di presa principali e da una rete di pozzi. Oltre 230 mila le persone usufruiscono dell’acqua gestita dal CAFC S.p.A., numero che sale a circa 400 mila unità durante la stagione estiva, con l’arrivo dei turisti nelle località balneari.
Per quanto riguarda il settore delle acque reflue, gli impianti gestiti (tra fognatura e depurazione) sono oltre 300, cui si aggiungono le reti di condotte fognarie. CAFC spa fornisce un servizio di eccellenza, garantita da un sistema di gestione integrato per la Qualità, per l'Ambiente e per la Sicurezza del Lavoro certificato secondo le Norme UNI EN ISO 9001: 2008, UNI EN ISO 14001: 2004 e BS OHSAS 18001: 2007.
Carniacqua è confluita in CAFC nel dicembre 2006

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Acquedotto Poiana spa

L'Acquedotto Poiana opera da oltre cento anni nel settore dell'acqua potabile ed attualmente svolge il suo servizio di Gestore del ciclo integrato nel cividalese, nel distretto della sedia e sino alla periferia del Comune di Udine.
Azienda attenta ad offrire un servizio di qualità al cittadino, è certificata ISO 9001: 2008, rilasciata dal prestigioso TUV e BS OHSAS 18001: 2007.

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Consorzio di Bonifica Pianura Friulana

Il Consorzio di bonifica Pianura Friulana nasce formalmente il 01/10/2015 dall’aggregazione dei consorzi di bonifica Ledra-Tagliamento e Bassa Friulana, storiche realtà del Territorio che hanno gestito le opere di canalizzazione destinate soprattutto all’irrigazione delle aree agricole di una vasta area del territorio friulano.
L’ex Consorzio di bonifica Ledra Tagliamento operava su un’area di ben 120.870 ettari (che prima erano stati del Consorzio di bonifica Alto Friuli, del Consorzio di bonifica Medio Friuli e del Consorzio di derivazione Ledra-Tagliamento), provvedendo alla provvista ed adduzione delle acque, alla distribuzione irrigua attraverso comizi irrigui ed impianti di pluvirrigazione su comprensori più ampi, alla bonifica idraulica mediante reti di canalizzazione per lo sgrondo delle acque, al risanamento idraulico-agrario di corsi d'acqua e campagne circostanti nonché alla tutela delle risorse idriche ai sensi della legge 36/94, alla difesa del suolo ai sensi della legge 183/89, ed al ripristino ambientale del territorio.
L’ex Consorzio di bonifica Bassa Friulana si occupava della sistemazione idraulica di un territorio comprendente 35 comuni dell’area aquileiese e di quella circumlagunare. La storia del Consorzio aveva le sue origini a fine ‘800, nei territori delimitati dai fiumi Stella e Turgnano con ampliamenti successivi dell’area di competenza, fino ad arrivare in tempi più recenti alla fusione disposta nel 1966 dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in un Consorzio unico denominato Consorzio per la Bonifica e lo Sviluppo Agricolo della Bassa Friulana. Nel 1989, con il successivo accorpamento dei consorzi Isola Morosini e Rotta Primero, sorse un nuovo ente con il nome di Consorzio di bonifica Bassa Friulana.

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